Il Kupkari

Acchiappa la capra! Questo è il significato della parola uzbeka Kupkari e della corrispondente parola parsi Buzkashi. Si tratta di un antico sport equestre molto popolare in Uzbekistan e in molti paesi dell’Asia centrale.

In un grande campo molte decine o, spesso, centinaia di cavalieri si contendono la carcassa di un agnello o di una capra. Vince chi riesce a far cadere la carcassa in un’area preassegnata. Il giocatore che ci riesce viene premiato, poi il corpo dell’animale viene riportato al centro del campo e si ricomincia.

Ci sono molte varianti di questo sport: può essere giocato da due squadre contrapposte o individualmente, tutti contro tutti. In alcuni paesi, come in Kazakhstan (dove il gioco si chiama kökbörü), si svolgono addirittura dei campionati e le squadre si affrontano indossando delle vere e proprie uniformi. Nei villaggi dell’Uzbekistan si pratica quella che probabilmente è una delle versioni più antiche e genuine: si gioca individualmente e l’abbigliamento dei concorrenti è libero è assolutamente funzionale; molti cavalieri indossano dei caratteristici caschi di stoffa imbottita, residuati militari usati un tempo dai carristi dell’Armata Rossa sovietica.

Le regole sono poche: è proibito colpire un avversario con il frustino e cercare di farlo cadere da cavallo. Per il resto è tutto permesso. Il cavaliere in temporaneo possesso della carcassa la trattiene stringendola al corpo del cavallo con una gamba, mentre i concorrenti lo inseguono e cercano di affiancarlo per strappargliela, e per farlo spesso assumono posizioni acrobatiche sul cavallo in corsa.

I cavalli vengono spronati con frustini ottenuti dalle cinghie di trasmissione dei motori a scoppio, e quando i giocatori necessitano delle mani per contendersi la carcassa, i frustini vengono tenuti tra i denti.

Il pubblico segue il gioco in posizioni sicure, dall’alto di un crinale o dietro una barriera di veicoli, facendo il tifo per i propri beniamini e scommettendo sui vincitori; i premi sono semplici e di valore poco più che simblico: una batteria di stoviglie, un servizio da tè o un cuscino in memory foam…

Il Kupkari è un gioco antico di secoli e le sue origini non sono documentate, ma quasi certamente è nato nel bacino del fiume Amo Darya, il più lungo dell’Asia centrale, che separa gli attuali Uzbekistan e Turkmenistan. Pare che gli invasori mongoli di Gengis Khan depredassero i villaggi afferrando al volo capre e pecore mentre li attraversavano sui loro cavalli in corsa; le vittime dei saccheggi avrebbero poi cercato di recuperare il loro bestiame allo stesso modo, cavalcando attraverso gli accampamenti mongoli di corsa. Gli ovini sarebbero stati così contesi cavalcando velocemente; queste contese sarebbero poi state riprodotte per gioco, facendo così nascere il Kupkari.

Il Kupkari si gioca in occasione di feste o matrimoni, quando inizia e finisce la stagione agricola e in molte altre occasioni. Il match raccontato da queste foto si tenne presso Samarcanda il 21 marzo, giorno del Nowruz, capodanno del calendario zoroastriano.

Infine una curiosità: in Argentina si pratica un gioco simile al Kupkari, detto “pato” dove al posto della carcassa si usa una palla dotata di sei grosse maniglie.

The Kupkari

The Kupkari is an ancient equestrian sport popular in Uzbekistan and in almost all Central Asian countries, where it is also known with the name of Buzkashi.
There are several variations of this game, it can be played by two teams or individually; the one practiced in some area of Uzbekistan is probably one of the oldest and most genuine versions.
In a large field several tens or even hundreds of riders compete for the corpse of a lamb or a goat. The winner is the one who manages to drop the carcass in a goal area. When this happens the player is rewarded, then the carcass is returned to the center of the field and the game starts again. There are no rules, except for the prohibition of hitting an opponent with the whip and to knock the rider off the horse.
The game is very fast and sometimes frantic and the public, often numerous, follow the race safely, from elevated positions, cheering for its champion and betting on the winner.
Kupkari is usually held at holidays, weddings, at the opening and at the end of the farming season and other occasions. The game of these pictures was held near Samarkand in the Nowruz day (March 21) the day of the Zoroastrian New Year.

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